"Museo dei dolmen" è un museo virtuale della preistoria e protostoria del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale, ideato e diretto da Federico Bardanzellu.******* Dal 1° gennaio 2016 "Museo dei dolmen" è anche Newsletter

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Dolmen Museum

 

Preistoria e protostoria del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale   

 

 
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Museo dei Dolmen

In età neolitica appare nel Mediterraneo e nell’Europa occidentale un tipo di sepoltura megalitica formato da pietre di grosse dimensioni e in alcuni casi ricoperto di terra o pietrame:

il dolmen (dal bretone "tol": tavola e "men": pietra).

Nella forma più semplice, il dolmen è un monumento edificato sopra terra (epigeico), costituito da una lastra messa di piatto sopra altre tre o più messe di coltello.

Abbiamo scelto questo particolare monumento come logo di un sito che raccolga, come in un museo, articoli, immagini e descrizioni delle più recenti e suggestive scoperte della preistoria e della protostoria del Mar Mediterraneo e dell'Europa occidentale. 

 
ARCHEOASTRONOMIA

Oltre alla funzione di sepoltura familiare del clan dominante, le strutture dolmeniche sardo-corse sembrerebbero dei veri e propri santuari religiosi dell’epoca preistorica.

Tale caratteristica si evince dall’orientamento verso particolari eventi astronomici (vedi in seguito) e dal fatto che le costruzioni sembrano tutte disposte lungo un tracciato che attraversa le Bocche di Bonifacio, costituendo così un itinerario percorribile in pellegrinaggio, come le medievali Via Francigena o il Cammino di Santiago di Compostela.

All’interno dell’itinerario, alcune località sembrerebbero rivestire una particolare importanza religiosa, quali Luras (con quattro), i dintorni di Buddusò (con undici strutture),  quelli di Berchidda (con tredici) e il sito corso di Sartene-Filitosa. I due tracciati (sardo e corso) sembrerebbero collegarsi tra loro, non nel tratto di mare più breve, ma in quello tra le attuali Palau e Porto Vecchio, meno soggetto alle correnti marine.

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Dal 9 aprile 2011

Credits - Testi di  Federico Bardanzellu  2011      facebook