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Preistoria e protostoria

del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale

Newsletter n. 243 - 15 luglio 2026

www.museodeidolmen.it

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            Fonte foto: MIC   

      

Il MIC ha acquistato la Tomba François di Vulci: uno dei massimi capolavori dell’arte etrusca.

Roma, 29 mag. (Tiziana Giuliani, Mediterraneo Antico) - Uno dei più straordinari tesori dell’arte etrusca entra finalmente nel patrimonio dello Stato italiano. Il Ministero della Cultura ha acquisito ufficialmente la celebre Tomba François di Vulci, autentico capolavoro della pittura antica, con un’operazione da 15 milioni di euro che rappresenta uno dei più importanti investimenti culturali degli ultimi anni.

Dopo oltre un secolo di trattative e interesse da parte dello Stato — già manifestato sin dal 1921 — il monumento funerario, finalmente, potrà essere ammirato dal mondo intero: troverà la sua collocazione permanente al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.

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      Fonte foto: InLiberta.it

I "quattro" Re Magi.

Betlemme, gen. 2026 (Antikitera) - Per secoli ci hanno detto che erano tre. Tre Re, tre doni, tre cammini che convergono verso un’unica capanna, sotto una stella immobile. L’immagine è diventata così potente da sembrare eterna, quasi biblica. Eppure, se si torna alle origini, alle prime immagini cristiane nate quando il cristianesimo era ancora una fede perseguitata e sotterranea, quella certezza comincia a incrinarsi.

Nelle Catacombe di Domitilla a Roma, uno dei più vasti complessi funerari cristiani dell’antichità, esiste un affresco databile tra la fine del III e l’inizio del IV secolo d.C. (circa 280–320 d.C.). In quell’immagine, semplice e consumata dal tempo, i Magi non sono tre. Sono quattro.

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    Fonte foto:  ph. MoA

         

 

Recuperati blocchi di 80 tonnellate dal faro perduto di Alessandria.

Alessandra d'Egitto, 7 lug. (Angelo Petrone, Scienze Notizie) - Per oltre 1.600 anni ha sfidato le tempeste del Mediterraneo, poi una serie di violenti terremoti lo ha fatto sprofondare in mare. Il Faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo antico, sta finalmente riemergendo dalle acque del porto egiziano grazie a un’ambiziosa operazione archeologica e tecnologica.

Un team internazionale di subacquei e ricercatori ha infatti recuperato 22 colossali blocchi di pietra dal fondale marino, alcuni dei quali pesano tra le 70 e le 80 tonnellate. I reperti ritrovati appartenevano al monumentale portale d’ingresso, alla soglia e alla base della torre originaria, eretta intorno al 280 a.C. sotto il regno di Tolomeo II Filadelfo.

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    Fonte foto: Museo Civico Bologna

Scoperte sei miniere dell’età del Bronzo.

Badajoz (E), 23 apr. (Manuela Chimera, Storia che passione) - Questa volta andiamo in Spagna perché qui, i ricercatori del programma Maritime Encounters dell’Università di Göteborg, in Svezia, sono riusciti a trovare ben sei miniere risalenti all’età del Bronzo. Le miniere si trovavano nell’Estremadura, nella Spagna sud-occidentale e non erano mai state censite prima.

La scoperta è avvenuta nella zona di Cabeza del Buey, nella provincia di Badajoz. Gli archeologi hanno documentato sei siti minerari dell’età del Bronzo, di varie dimensioni. In una miniera, in particolare, hanno ritrovato circa 80 asce di pietra scanalate, utensili solitamente usati per frantumare e lavorare i minerali.

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In libreria e in internet "L'irrazionale irrequietezza del vivere" di Federico Bardanzellu.

Interessante e variegata raccolta di racconti collegati tra loro da un filo conduttore sotterraneo che l'autore riconduce sovente alle sue esperienze esistenziali, logicamente ricreate, rivisitate e passate al vaglio dell’invenzione narrativa. L’interrogativo ultimo di tali racconti si riassume in una simbolica domanda: “Nella vita siamo artefici del nostro destino o ogni evento accade indipendentemente e a prescindere da noi stessi?” Nella dimensione narrativa dell'autore diventa necessità vitale preservare la memoria di ciò che merita d’esser salvato ben distinguendo ciò che è stato solo un semplice contorno della vita. Mai dimenticando che lo scopo è ricercare il senso autentico del vivere per alimentare la coscienza del proprio “essere”, dissolvendo le contraddizioni e le false illusioni: ben sapendo che, nella vita, certe volte non conta cosa sia giusto o cosa sia sbagliato, ma si deve solo seguire il proprio istinto, senza aver paura e mettendosi sempre in gioco.

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito della casa editrice Montedit.

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