"Museo dei dolmen" è una testata online senza alcun obbligo di registrazione in quanto non risponde alle condizioni ritenute essenziali dalla Legge n. 47/1948 per la definizione di prodotto stampa"

 

Home

Dolmen Museum

   

 NEWS

Preistoria e protostoria

del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale

Newsletter n. 223 - 1 settembre 2025

www.museodeidolmen.it

In partnernariato con: www.romalavoro.net

 

 

osiride

 

 

  
     
  

          
           

    Autore foto: LassiHu, Wikipedia

 

Osiride, il dio Egizio che governava l’aldilà.

Il Cairo, 28 ago. (Manuela Chimera, Storia che passione) - Se Ade governava gli Inferi nella mitologia greca, ecco che nella mitologia egizia, a capo dell’aldilà, troviamo Osiride. Tuttavia le due figure non potrebbero essere più diverse. Per esempio, la leggenda vuole che l’aldilà egizio sia stato creato appositamente per lui dopo essere stato ucciso dal fratello Set. Inoltre Osiride era venerato anche come dio della fertilità ed era simbolo della regalità del faraone, in quanto considerato il primo faraone.

Prove del culto di Osiride ci sono sin dalla V dinastia, quindi dal XXV secolo a.C. Di lui si parla nei Testi delle Piramidi e, verosimilmente, è una divinità antica, con origini predinastiche.

Leggi tutto

   

insediamento_celtico

 

 

 

 

 

       

 

       
   

     Fonte foto: Repubblica

  

Scoperto un insediamento celtico di 25 ettari con monete d'oro.

Hradec Králové (Cec.), 21 lug. (Antikitera.net) - Era uno snodo di rilievo lungo i tracciati che si diramavano dalla via dell’ambra. Un centro reso prospero dal commercio della preziosa resina fossile, che era acquistata per le proprietà magiche e per la bellezza solare della materia. Una materia elettrica, che attirava a sé i capelli, come se nella “pietra” stessa si celasse la forza arcana dell’universo.

Una scoperta archeologica di portata straordinaria è stata annunciata dagli archeologi cechi: durante gli scavi di soccorso avviati lungo il tracciato della futura autostrada D35, nella Boemia orientale, nei pressi della città di Hradec Králové, è riemerso uno dei più importanti insediamenti celtici dell’Europa centrale.

Leggi tutto

 

abudhabi_monastero

  

 

 

 
  

         

             

 

    
Fonte foto: Il Sussidiario
     

EAU, scoperta una croce cristiana nello scavo dell'antico monastero

Abu Dhabi, 28 ago. (Finestre sull'arte) -  Importante scoperta archeologica negli Emirati Arabi Uniti: è stata infatti rinvenuta una croce in gesso proveniente da un antico monastero cristiano (di cui oggi rimangono i resti) che si trovava sull’isola di Sir Bani Yas, al largo della regione di Al Dhafra nell’emirato di Abu Dhabi. A darne notizia è il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi).

La scoperta, effettuata durante il primo grande scavo sull’isola in oltre 30 anni, ricorda, secondo il DCT Abu Dhabi, “le profonde tradizioni di pacifica convivenza negli Emirati Arabi Uniti”.

Leggi tutto

   

primefrecce_uzbekistan

 

    
                                         
         

 

      

   Fonte foto: Brescia Today

      
  

Scoperte Archeologiche: le prime frecce di pietra in Uzbekistan.

Almaty, 29 ago. (Emanuele Formera, Scienze Notizie) - Nel nord-est dell’Uzbekistan, il sito archeologico di Obi-Rakhmat sta rivelando segreti affascinanti sul passato umano. Recenti scoperte effettuate da un team di archeologi suggeriscono che un deposito di piccole punte di pietra, risalenti a circa 80.000 anni fa, potrebbe rappresentare le prime frecce conosciute nella storia dell’umanità.

Questo importante ritrovamento è stato descritto in uno studio pubblicato su PLOS One l’11 agosto. I micropunti, caratterizzati da una sottigliezza notevole, sembrano essere stati progettati per adattarsi a fusti slanciati, simili a quelli delle frecce, e presentano segni di usura che indicano un utilizzo come punte di freccia.

Leggi tutto

 

romanzo_autore

 

 

 

 

 

 

   

  

 

In libreria e in internet "Lo zucchero nel cappuccino" di Federico Bardanzellu.

Completa la trilogia  iniziata con “Quei buchi nel muro” e proseguita con "Il fardello del coleottero", mantenendo lo stile scorrevole e da "commedia all'italiana" dei volumi precedenti. Il libro è ambientato negli anni novanta del XX secolo, in piena tangentopoli. Il protagonista, ora funzionario pubblico, riesce con grande difficoltà a rimanere fuori dal giro della corruzione ma viene accusato da un inquisito. L'accusa, tuttavia, si rivela subito inconsistente. Nella vita privata si innamora di una ragazza che lo riavvicina alla religione. Dopo decenni di agnosticismo scopre il valore del perdono. 

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito:

www.lauracaponeeditore.com  

 Museodeidolmen.it & Romalavoro.net   Privacy Policy