"Museo dei dolmen" è una testata online senza alcun obbligo di registrazione in quanto non risponde alle condizioni ritenute essenziali dalla Legge n. 47/1948 per la definizione di prodotto stampa"

 

Home

Dolmen Museum

   

 NEWS

Preistoria e protostoria

del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale

Newsletter n. 233 - 1° febbraio 2026

www.museodeidolmen.it

In partnernariato con: www.romalavoro.net

 

 

dataeruzione_pompei

 

 

 

 

  

                       

      Autore foto: AlMare, Wikipedia

Museo dei dolmen. Riflessioni a margine sulla data dell’eruzione del 79 dC

Napoli, 16 gen. (Mario Grimaldi, Mediterraneo Antico) - La risposta alla celebre domanda tratta dal film Le Crociate di Nolan “Quanto vale Gerusalemme?” “Gerusalemme? Niente… tutto!“ descrive nell’ottica dello sceneggiatore il doppio valore della città: materiale quasi nullo o quantomeno non tanto importante rispetto alla salvezza della sua popolazione dopo la distruzione e le guerre e dall’altro il suo valore enorme simbolico e spirituale per l’umanità.

Con un paragone simile potremmo chiederci oggi con le dovute differenze “Quanto vale l’esatta ricostruzione della data dell’eruzione del 79 d.C. per la storia di Pompei e per noi tutti?”. La risposta credo possa essere la stessa del citato film, “Niente … tutto!”.

Leggi tutto     

 

etruria_ellenistica

 


 

 

 

 


                 

      
Fonte foto: Ministero della Cultura

     

L'Etruria ellenistica: come i greci influenzarono l'arte, la religione e la società etrusca.

Roma, 2 gen. (Ilaria Baratta, Finestre sull'arte) - L’interazione culturale tra Etruschi e Greci, in quella che viene definita come Etruria ellenistica, rappresenta uno dei fenomeni più significativi dell’antichità, che ha lasciato un’impronta profonda sull’arte, sulla religione e sull’organizzazione sociale.

L’Etruria diventa infatti, in questo periodo che va dagli anni a cavallo tra il IV-III secolo a.C. e il I secolo a.C, un vero punto di incontro tra le due culture. I rapporti tra Etruschi e Greci sono il risultato di intensi scambi commerciali: attraverso queste relazioni, gli Etruschi fanno propri vari aspetti della civiltà greca, inserendoli tuttavia in un contesto che resta saldamente etrusco, senza perdere quindi la loro identità.

Leggi tutto

 

enneade

 

 

 


 

 

 

 

   Autore foto: Markh, Wikimedia

          

 

L’Enneade, le nove divinità di Eliopoli nella mitologia Egizia.

Il Cairo, 30 gen. (Manuela Chimera, Storia che passione) - Con il termine di Enneade solitamente si intende la Grande Enneade, un gruppetto di nove divinità della mitologia Egizia che erano venerate a Eliopoli. Tanto per complicare le cose, poi, ci si mette il fatto che gli antichi Egizi crearono anche altre Enneadi, influenzati da altre culture. E così abbiamo anche la Piccole Enneade, l’Enneade Duale e le Sette Enneadi. Oltre ad Enneadi personali create ad hoc da alcuni faraoni che vollero inserirsi in esse, considerandosi alla stregua di divinità.

Partiamo dalla più importante, la Grande Enneade di Eliopoli. Questa era nata per celebrare la famiglia del dio del sole Atum e fu venerata dall’Antico Regno sino al periodo tolemaico.

Leggi tutto 

fossile_homoabilis

 


 

 

 
 

                

 

    

    Autore foto: Monotaru, Wikimedia

Nuovo fossile di Homo habilis: scoperte sull’evoluzione umana.

Stony Brook (USA), 17 gen. (Emanuele Formera, Scienze Notizie) - Recenti scoperte nel campo della paleoantropologia hanno rivelato informazioni straordinarie riguardo all’evoluzione umana. Un team di ricerca internazionale ha identificato il fossile più completo di Homo habilis, noto come “l’uomo abile”. Questo esemplare, risalente a circa due milioni di anni fa, è considerato uno dei più antichi mai rinvenuti.

Il fossile include un set quasi completo di denti e frammenti ossei provenienti da diverse parti del corpo, come scapole, braccia, costole, bacino, ossa della coscia e cranio. Questi resti preziosi sono stati scoperti in strati geologici nel nord del Kenya, databili tra 2,02 e 2,06 milioni di anni fa. L’analisi di questi reperti ha permesso agli scienziati di approfondire la comprensione di questa specie fondamentale per la nostra evoluzione.

Leggi tutto

 

romanzo_autore

 

 

 

 

 

 

   

  

 

In libreria e in internet "Lo zucchero nel cappuccino" di Federico Bardanzellu.

Completa la trilogia  iniziata con “Quei buchi nel muro” e proseguita con "Il fardello del coleottero", mantenendo lo stile scorrevole e da "commedia all'italiana" dei volumi precedenti. Il libro è ambientato negli anni novanta del XX secolo, in piena tangentopoli. Il protagonista, ora funzionario pubblico, riesce con grande difficoltà a rimanere fuori dal giro della corruzione ma viene accusato da un inquisito. L'accusa, tuttavia, si rivela subito inconsistente. Nella vita privata si innamora di una ragazza che lo riavvicina alla religione. Dopo decenni di agnosticismo scopre il valore del perdono. 

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito della casa editrice Laura Capone Editore.

 Museodeidolmen.it & Romalavoro.net   Privacy Policy