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Dolmen Museum

   

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Preistoria e protostoria

del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale

Newsletter n. 242 - 15 giugno 2026

www.museodeidolmen.it

In partnernariato con: www.romalavoro.net

 

 

taulas_menorca

 

 

 

 

  

    

 

                   

      

Le taulas di Menorca e il cielo degli antichi.

Santa Cruz de Tenerife, 1 giu. (Thomas Villa, Mediterraneo Antico) - Il dialogo tra le due culture, quella umanistica e quella delle cosiddette “scienze esatte”, può essere incredibilmente proficuo.

Uno dei campi di ricerca in cui questo dialogo appare più necessario è lo studio del rapporto tra architetture antiche, paesaggio, orizzonte e fenomeni celesti: un ambito tradizionalmente chiamato “archeoastronomia”, ma che oggi molti preferiscono collocare nel quadro più ampio dell’“astronomia culturale”. Questa espressione permette di evitare una lettura esclusivamente monumentale del problema e di considerare il cielo come parte integrante dell’esperienza culturale delle società del passato.

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parco_montepetrarvella

 


 

 

 

 


                 

      
Fonte foto: National Geographic

      
    

Umbria: scoperte archeologiche aprono alla nascita di un parco.

Panicale (PG), 9 giu. (Finestre sull'arte) - Sul Monte Petrarvella, nel territorio del Comune di Panicale (Perugia) la terza campagna di scavi archeologici si è appena conclusa restituendo un quadro storico di particolare rilevanza per la comunità locale e per gli studiosi che da anni lavorano sull’area.

I risultati emersi confermano la presenza di un insediamento medievale e di un’estesa necropoli, all’interno della quale sono state rinvenute anche alcune sepolture integre, elementi che conferiscono ulteriore valore scientifico e storico alle indagini in corso. La campagna di scavo, condotta sotto la direzione scientifica del professor Andrea Polcaro dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolta con il sostegno del Comune di Panicale e si inserisce in un percorso di ricerca che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la conoscenza del sito.

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cayonutepesi

 

 

 


 

 

 

       

    Autore foto: Teomancimit, Wikipedia

 

          

 

Dal DNA di 12.000 anni fa emerge Çayönü Tepesi.

Ankara, gen. 2026 (Leman Altuntaş, Antikitera) - Su una bassa altura che domina l’alto corso del fiume Tigri, gli archeologi stanno rivisitando uno dei capitoli più trasformativi dell’umanità. A Çayönü Tepesi, un insediamento di 12.000 anni fa nella Turchia sud-orientale, ossa umane sepolte per millenni stanno ora fornendo indizi genetici che potrebbero ridefinire il modo in cui le prime società agricole del mondo sono emerse, si sono organizzate e hanno interagito in vaste regioni.

Conosciuto per decenni come un sito chiave nella transizione dalla raccolta all’agricoltura, Çayönü è ora al centro di un ambizioso progetto interdisciplinare che combina archeologia, antropologia fisica e ricerca sul DNA antico.

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sepolturasiberiana

 


 

 

 
 

                

 

    

Fonte foto: Vanilla Magazine

Rarissima sepoltura risalente al X secolo scoperta in Siberia.

Monti Sayan-Altai (Rus.), 14 giu. (Lucia Petrone, Scienze Notizie) - Nel 2014, durante uno scavo preliminare legato alla costruzione di una ferrovia nei monti Monti Sayan, in Siberia meridionale, gli archeologi hanno portato alla luce una sepoltura medievale eccezionalmente rara e complessa, rimasta poi in fase di studio per oltre dieci anni a causa della quantità e della delicatezza dei reperti.

La tomba apparteneva a una donna di circa 40 anni, sepolta in un tumulo circondato da pietre insieme ai resti di un neonato e a un ricco corredo funerario che includeva elementi sia personali sia rituali.

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romanzo_autore

 

 

 

 

 

 

   

  

 

In libreria e in internet "L'irrazionale irrequietezza del vivere" di Federico Bardanzellu.

Interessante e variegata raccolta di racconti collegati tra loro da un filo conduttore sotterraneo che l'autore riconduce sovente alle sue esperienze esistenziali, logicamente ricreate, rivisitate e passate al vaglio dell’invenzione narrativa. L’interrogativo ultimo di tali racconti si riassume in una simbolica domanda: “Nella vita siamo artefici del nostro destino o ogni evento accade indipendentemente e a prescindere da noi stessi?” Nella dimensione narrativa dell'autore diventa necessità vitale preservare la memoria di ciò che merita d’esser salvato ben distinguendo ciò che è stato solo un semplice contorno della vita. Mai dimenticando che lo scopo è ricercare il senso autentico del vivere per alimentare la coscienza del proprio “essere”, dissolvendo le contraddizioni e le false illusioni: ben sapendo che, nella vita, certe volte non conta cosa sia giusto o cosa sia sbagliato, ma si deve solo seguire il proprio istinto, senza aver paura e mettendosi sempre in gioco.

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito della casa editrice Montedit.

 

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