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Preistoria e protostoria

del Mediterraneo e dell'Europa Occidentale

Newsletter n. 244 - 1° agosto 2026

www.museodeidolmen.it

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     Fonte foto: Scienze FanPage  

      

773mila anni fa gli umani vivevano in Marocco.

Rabat, gen. 2026 (Antikitera) - Un team scientifico internazionale ha datato con eccezionale precisione una serie di fossili umani scoperti sulla costa atlantica del Marocco, gettando nuova luce sulle popolazioni africane che erano vicine alla base della linea evolutiva che alla fine ha portato all’Homo sapiens .

I resti, che includono diverse mandibole ed elementi postcranici, hanno 773.000 anni , con un margine di errore di soli 4.000 anni. Questa datazione, ottenuta tramite magnetostratigrafia ad alta risoluzione, colloca questi ominidi in un momento cruciale immediatamente successivo all’ultima inversione magnetica terrestre , fornendo un riferimento cronologico sicuro per un periodo straordinariamente oscuro dell’evoluzione umana in Africa.

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Autore foto: F. Bardanzellu

Un frammento del Partenone sul relitto della Mentor?

Atene, 27 apr. (Manuela Chimera, Storia che passione) - Al largo della costa di Kythera si trova un relitto storico: quello del brigantino Mentor. E proprio qui gli archeologi hanno scoperto quello che sembrerebbe essere proprio un piccolo frammento del Partenone. Se fosse confermato che quel frammento appartiene proprio al Partenone, cosa mai ci faceva sulla nave?

A dire il vero da tempo si sta studiando il relitto di questa imbarcazione in quanto associata alla faccenda relativa alla rimozione di reperti archeologici dall’Acropoli di Atene, rimozione avvenuta all’inizio del XIX secolo. 
La Mentor era un brigantino appartenente a Lord Elgin. L’imbarcazione affondò nel settembre del 1802, vicino al porto di Avlemonas.

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    Fonte foto: Il fatto Storico

 

          

 

Scoperto un anello con il ritratto della regina tolemaica Arsinoe III sulle coste del Mar Nero.

Ankara, 18 lug. (Tiziana Giuliani, Mediterraneo Antico) - Durante uno scavo archeologico nella regione di Anapa, sulle coste del Mar Nero, è emerso un raro anello in bronzo di epoca ellenistica con il ritratto di Arsinoe III, la regina dalla vita travagliata la cui morte aprì uno dei periodi più turbolenti della dinastia tolemaica. 
Il gioiello, databile tra il III e il II secolo a.C., rappresenta una preziosa testimonianza della diffusione dell’immagine della dinastia tolemaica ben oltre i confini dell’Egitto.

Secondo gli archeologi, il ritratto della sovrana, riconoscibile dall’elegante acconciatura, conferma gli intensi rapporti commerciali e culturali tra il Mediterraneo orientale e le colonie greche affacciate sul Mar Nero, evidenziando i contatti della corte di Alessandria con le comunità ellenistiche del Bosforo antico.

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    Fonte foto: Arte.it

Scoperto enorme tesoro aureo bizantino nel relitto di una nave in Croazia.

Zagabria, 29 lug. (Daniele R., Scienze Notizie) - Quella recentemente avvenuta in Croazia e che ha fatto rapidamente il giro del mondo è una delle scoperte più interessanti degli ultimi mesi. E riveste una grande importanza non soltanto per il valore degli oggetti trovati ma anche perché potrebbe consentire di riscrivere la storia delle rotte marine bizantine. Fornendo la prova del fatto che le rotte commerciali di lusso erano ancora attive nell’alto Medioevo.

I ricercatori hanno individuato, all’interno di un relitto che giace sul fondo dell’Adriatico nell’isola dalmata di Mljet, nei pressi della baia di Polače, il più grande tesoro aureo mai scoperto nel Paese.

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In libreria e in internet "L'irrazionale irrequietezza del vivere" di Federico Bardanzellu.

Interessante e variegata raccolta di racconti collegati tra loro da un filo conduttore sotterraneo che l'autore riconduce sovente alle sue esperienze esistenziali, logicamente ricreate, rivisitate e passate al vaglio dell’invenzione narrativa. L’interrogativo ultimo di tali racconti si riassume in una simbolica domanda: “Nella vita siamo artefici del nostro destino o ogni evento accade indipendentemente e a prescindere da noi stessi?” Nella dimensione narrativa dell'autore diventa necessità vitale preservare la memoria di ciò che merita d’esser salvato ben distinguendo ciò che è stato solo un semplice contorno della vita. Mai dimenticando che lo scopo è ricercare il senso autentico del vivere per alimentare la coscienza del proprio “essere”, dissolvendo le contraddizioni e le false illusioni: ben sapendo che, nella vita, certe volte non conta cosa sia giusto o cosa sia sbagliato, ma si deve solo seguire il proprio istinto, senza aver paura e mettendosi sempre in gioco.

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito della casa editrice Montedit.

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